Quando si parla di ovodonazione, una delle domande più frequenti riguarda il legame biologico tra la madre gestante e il bambino. Se il patrimonio genetico proviene dalla donatrice e dal padre biologico, quale ruolo svolge la futura mamma durante la gravidanza?

A fare chiarezza su questo tema è la Dr.ssa Pierangela Castorina, Medico Genetista presso la nostra clinica, che spiega come l’epigenetica rappresenti un importante meccanismo biologico attraverso cui l’ambiente uterino materno può influenzare l’espressione di alcuni geni dell’embrione durante lo sviluppo.

Esiste una correlazione tra epigenetica e ovodonazione?

Sì. Nelle gravidanze ottenute con ovodonazione, la madre gestante può influenzare l’espressione di alcuni geni dell’embrione attraverso meccanismi epigenetici. Pur non modificando il patrimonio genetico ereditato dalla donatrice e dal padre biologico, l’ambiente uterino contribuisce allo sviluppo del bambino durante tutta la gravidanza.

AspettoRuolo
DNADetermina il patrimonio genetico ereditato dalla donatrice e dal padre biologico.
EpigeneticaRegola quali geni vengono attivati o silenziati durante lo sviluppo.
Madre gestanteAttraverso l’ambiente uterino può influenzare i meccanismi epigenetici dell’embrione.

 Cos’è l’epigenetica?

L’epigenetica è una branca della genetica che si occupa dei meccanismi biologici che influenzano l’espressione dei geni, attivandone alcuni e silenziandone altri senza alterare la sequenza del DNA. Il DNA non è l’unico responsabile delle caratteristiche di un individuo; infatti, esistono meccanismi biochimici (“note chimiche”) che coordinano il DNA, fornendo istruzioni su cosa fare, dove farlo e quando farlo.

Sono proprio queste “note” a decidere se un gene sarà attivo o inattivo, espresso in misura maggiore o minore.

L'epigenetica influenza l'espressione dei geni senza modificare il DNA

In effetti, ciascun individuo possiede due codici distinti: il codice genetico e il codice epigenetico. Il termine “genoma” si riferisce all’intero insieme di geni (codice genetico), mentre il termine “epigenoma” si riferisce a come sono espressi i geni (codice epigenetico: insieme dei geni+ fattori di regolazione o “note chimiche”).

Come è possibile creare diverse forme di origami dallo stesso foglio di carta, dallo stesso genoma è possibile strutturare diversi epigenomi.

Come avviene il dialogo tra embrione e madre?

Quando l’embrione, ottenuto attraverso concepimento spontaneo o tecniche di procreazione medicalmente assistita, sia essa omologa o eterologa, si impianta nella cavità uterina, inizia ad interagire con l’endometrio.

Il fluido viscoso prodotto dalle ghiandole uterine alimenta l’embrione e costituisce il microambiente in cui si svolge il primo dialogo tra l’endometrio materno e l’embrione. Questo fluido è ricco di piccole molecole, tra cui i microRNA, che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione dell’espressione genica, attivando o silenziando i geni.

il dialogo tra l’embrione e l’endometrio materno perdura per 40 settimane, rappresentando una forma di comunicazione in cui la madre gestante ha la capacità di influenzare l’espressione dei geni del bambino.

Qual è il ruolo dell’epigenetica nell’ovodonazione?

La paziente che riceve l’embrione ottenuto da ovodonazione riesce per un fenomeno epigenetico attraverso un buono stato di salute, un corretto stile di vita e alimentare, il giusto approccio di accettazione e di amore ad influenzare in modo determinante lo sviluppo del bambino.

Il concepito da ovodonazione riceve l’informazione genetica (il codice genetico) dal DNA della donatrice e del padre biologico ma è la futura madre gestante che decide quali geni verranno espressi e quali silenziati strutturando il codice epigenetico del bambino attraverso le «note chimiche», come sottolinea la Dr.ssa Pierangela Castorina, Medico Genetista presso la nostra clinica.

Epigenetica e regolazione dell'espressione dei geni durante la gravidanza

Le donne che ricorrono a fecondazione eterologa sono in grado di incidere in modo determinante su come quei geni si esprimono, cioè sul codice epigenetico del bambino. Alcuni caratteri come il colore della pelle, degli occhi, dei capelli, il gruppo sanguigno e il fattore RH sono determinati dal DNA dei due partner biologici e su queste caratteristiche la madre gestante non ha influenza.

Perché non è tutto scritto nel DNA?

Tuttavia, non è tutto scritto nel DNA: è l’epigenetica che spiega in che modo i fattori ambientali possono influenzare i nostri geni fin dai primi mesi di vita costruendo le basi per la salute e per il benessere futuri.

Alcuni caratteri sfuggono alle leggi della genetica. Il fenotipo di un individuo è influenzato dal genotipo (insieme dei geni) ma anche dall’interazione fra geni e ambiente.

La somiglianza di un figlio ai genitori non risiede solo nell’aspetto (caratteri a forte componente genetica). Oltre all’aspetto ci sono altre caratteristiche come la personalità, il carattere, i talenti, le attitudini, le capacità intellettive, emozionali o creative, le abitudini alimentari che in buona parte sono il risultato degli stimoli e dell’ambiente in cui vive il bambino. Bambino che assorbendo il linguaggio, le abitudini, lo stile di vita dei genitori crescendo diventa quello che è sul modello dei genitori indipendentemente dall’origine del DNA.

Perché affidarsi a Next Fertility ProCrea

Comprendere il ruolo dell’epigenetica nell’ovodonazione può aiutare ad affrontare il percorso di fecondazione eterologa con maggiore consapevolezza, chiarendo il contributo che la madre gestante può avere nello sviluppo del bambino durante la gravidanza.

Presso Next Fertility ProCrea, ogni percorso di Procreazione Medicalmente Assistita è seguito da un’équipe multidisciplinare composta da ginecologi, embriologi, genetisti e altri specialisti che collaborano per offrire una presa in carico personalizzata in ogni fase del trattamento.

Grazie a un approccio basato sulle più recenti evidenze scientifiche e a un accompagnamento continuo, il nostro obiettivo è aiutare ogni coppia e ogni donna ad affrontare il percorso di PMA con informazioni corrette, supporto specialistico e un piano di cura costruito sulle proprie esigenze.

Revisione medica a cura della Dr.ssa Pierangela Castorina – Medico Genetista. Aggiornato il 31/07/2026

FAQ – Domande frequenti

L’epigenetica modifica il DNA del bambino?

No. L’epigenetica non modifica la sequenza del DNA, ma regola il modo in cui alcuni geni vengono espressi, attivandoli o silenziandoli.

La madre che ricorre all’ovodonazione trasmette il proprio patrimonio genetico?

No. Il patrimonio genetico deriva dalla donatrice e dal padre biologico. La madre gestante, però, può influenzare l’espressione di alcuni geni attraverso meccanismi epigenetici.

Quali caratteristiche dipendono esclusivamente dal DNA?

Caratteristiche come il colore degli occhi, della pelle, dei capelli, il gruppo sanguigno e il fattore Rh sono determinate dal patrimonio genetico ereditato dai genitori biologici.

Perché l’ambiente uterino è importante?

L’ambiente uterino rappresenta il primo contesto di sviluppo dell’embrione. Attraverso molecole come i microRNA e altri meccanismi epigenetici, contribuisce alla regolazione dell’espressione genica durante tutta la gravidanza.

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