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Fecondazione in Vitro (FIVET)

Il miracolo della vita avviene nei nostri laboratori.

In cosa consiste?

La Fecondazione in Vitro è la tecnica che più si è soliti utilizzare nei centri di riproduzione assistita.

È una procedura più complessa dell’inseminazione artificiale e consiste nel fecondare gli ovuli con gli spermatozoi nel laboratorio, con l’obiettivo di generare un embrione.

Gli embrioni sono coltivati per qualche giorno e, successivamente, trasferiti nell’utero della donna affinché continuino il loro processo evolutivo naturale.

La fecondazione si può realizzare con due tecniche:

  • ICSI (Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi): consiste nella selezione, da parte dei nostri embriologi, dei migliori spermatozoi che vengono poi iniettati uno ad uno direttamente all’interno di ciascun ovulo. È una tecnica molto precisa che permette di aumentare le possibilità di fecondazione degli ovuli.
  • FIVET (Fertilizzazione In Vitro ed Embryo Transfer): gli ovociti recuperati vengono posti in una piastra di coltura insieme al seme del partner/donatore preparato per ottenere la fecondazione. Dopo circa 20 ore viene accertato lo sviluppo degli zigoti (fase pre-embrionale).

In base alla provenienza degli spermatozoi, inoltre, la fecondazione in vitro può essere:

  • FIVET con seme della coppia (FIVET omologa). Gli spermatozoi provengono da un campione seminale del compagno della paziente.
  • FIVET-D con seme di donatore (FIVET eterologa). Il seme proviene da una banca di gameti.

Testimonianze sulla FIVET

Due Genitori Felici
Dopo 4 anni, il nostro sogno è diventato realtà
Siamo stati affidati alla Dottoressa Bellavia e il suo team che durante il nostro lungo percorso ci ha dimostrato giorno dopo giorno la diversità di questo centro conquistando la nostra fiducia; perché a differenza degli altri è fatto di professionisti preparati e soprattutto umani che puntano al risultato e alla salute del paziente e non agli interessi del centro come abbiamo riscontrato con altri medici che sanno giocare sui sogni della gente sapendo di riuscire a sfilare tanti soldi. Alla fine di un percorso lungo 4 anni dovuto a problemi vari e dopo una iui fallita abbiamo raggiunto il nostro sogno alla prima fivet, e 41 giorni fa è nata la nostra principessa 51cm di felicità che ha curato tutti i nostri malesseri. Non smetteremo mai di ringraziare la dottoressa Bellavia e le sue aiuto medico Chaimae e Jessica non solo dal punto di vista professionale perché “DOVREBBE” essere abbastanza scontato visto che è un centro privato ma soprattutto dal punto di vista umano perché sono stati sempre disponibili presenti e attenti e ci hanno incoraggiato ad andare avanti sempre però non prendendoci in giro. Non smetterò mai di benedire queste persone.
I. e R.
Alla prima FIVET, il risultato che aspettavamo
Siamo stati seguiti dal team di Procrea per due volte nell'arco di dieci anni. La prima volta abbiamo tentato una inseminazione intrauterina, che è rimasta senza esito. La seconda volta abbiamo fatto una FIVET, che ha funzionato al primo colpo. Dal primo contatto fino alla fine siamo sempre stati seguiti con grande attenzione, cordialità, e professionalità. Il team intero, dal ginecologo alle segretarie, dall'anestesista a tutte le figure presenti in struttura (non voglio dimenticare il team di laboratorio e il personale in sala operatoria/transfer), ci siamo sempre sentiti ascoltati, compresi, e trattati con riguardo. Puntualità, precisione e competenza segnano questa struttura. Seguiti dal team Bellavia, abbiamo trovato la strada spianata per il nostro percorso, che si è fatto leggero e facile. Hanno fatto un ottimo lavoro, e ringrazio di cuore tutto il personale di questa struttura, alla quale mi rivolgerei ancora ad occhi chiusi. Consigliatissima!
L. e A.
Un test positivo che ha cambiato tutto
Ci sono momenti in cui inizi a pensare che forse non succederà mai. Ogni mese porta con sé una nuova speranza, e ogni volta impari a fare i conti con la delusione. Quando io e mio marito abbiamo deciso di intraprendere un percorso FIVET, sotto consiglio della Dott.ssa Bellavia non nascondo che avevamo paura…paura di non farcela, di soffrire ancora, di illuderci un’altra volta. Fin dal primo incontro, però, ci siamo sentiti accolti. Non solo seguiti dal punto di vista medico, ma davvero ascoltati come persone e questo ha fatto la differenza. Il percorso per noi non è stato semplice, lo ammetto: attese, emozioni contrastanti, giorni in cui tutto sembrava troppo. Ma poi è arrivato quel risultato che aspettavamo da tempo… un test positivo, quasi difficile da credere. Oggi siamo all’inizio di una nuova fase e finalmente possiamo dire che stringiamo tra le braccia il nostro dono più grande, Matteo! La FIVET per noi non è stata solo un trattamento, ma un cammino che ci ha insegnato a non arrenderci e a prenderci cura, passo dopo passo, di un sogno che sembrava lontano. Immensamente grata al ProCrea!!!

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Per chi è indicata?

La FIVET si raccomanda nei casi di:

  • Lesione o assenza delle Tube di Falloppio
  • Alterazioni gravi della qualità spermatica
  • Fallimenti plurimi di trattamenti precedenti
  • Malattia genetica ereditaria
  • Necessità di Diagnosi Genetica Preimpianto (PGT-A, PGT-M)
  • Uso di ovociti vitrificati dopo un trattamento di crioconservazione ovocitaria
  • Altro 
Tassi di successo

I tassi di successo della FIVET/ICSI dipendono da diversi fattori individuali, tra cui età, qualità ovocitaria ed embrionale e storia clinica. Per questo motivo, non esiste una percentuale valida per tutte le pazienti.

Nel nostro centro, i dati si riferiscono a gravidanze cliniche (confermate ecograficamente) ottenute su cicli con trasferimento di blastocisti, prevalentemente dopo scongelamento, e includono trattamenti di FIVET, ICSI e ovodonazione (periodo 2018–2025).

Il tasso di gravidanza per embriotransfer è più elevato nelle pazienti più giovani (51,4% tra 18–30 anni e 42,2% tra 31–34 anni) e tende a ridursi progressivamente con l’età (36,1% tra 35–38 anni, 35,6% tra 39–40 anni, fino al 22,2% tra 41–42 anni e 18% oltre i 43 anni).

Questo andamento riflette un dato noto in medicina della riproduzione: l’età è uno dei principali fattori che influenzano le probabilità di successo.

Fasi del processo

Fase 1: stimolazione ovarica

Il trattamento inizia con la stimolazione ovarica della donna. Pertanto, si utilizzano farmaci che potenziano lo sviluppo dei follicoli (luogo in cui maturano i futuri ovuli). Normalmente, una donna matura solo un ovulo in ogni ciclo mestruale, mentre in questo modo si potranno ottenere vari ovuli maturi in un solo ciclo. Il farmaco si somministra per via sottocutanea, con dispositivi di “auto-iniezione”.

Fase 2: controllo dello sviluppo follicolare

Durante il trattamento di stimolazione ovarica, realizzeremo controlli periodici, mediante ecografie vaginali e, se fosse necessario, analisi ormonali; tutto ciò per comprovare la maturazione follicolare e programmare il momento adatto al prelievo. Questa fase ha una durata tra i 10 e i 12 giorni.

Fase 3: prelievo ovocitario (Pick-up)

L’estrazione degli ovuli è una procedura molto semplice che si effettua nella sala operatoria, mediante prelievo vaginale guidato dall’ecografia e l’aspirazione dei follicoli. Il processo non dura più di 15 minuti e si realizza sotto sedazione per vostra comodità e benessere.

Non richiede ricovero, si prescrive solo un riposo di qualche ora nella stanza della nostra clinica. Una volta trascorso questo tempo, potrete riprendere la vostra abituale routine.

Fase 4: preparazione del campione seminale

È necessario preparare il campione di seme affinché abbia la capacità di fecondare l’ovulo, oltre ad ottenere un’ottima concentrazione di spermatozoi mobili.

Il campione di seme è ottenuto dall’uomo per masturbazione semplice, a casa o nel nostro centro, lo stesso giorno dell’inseminazione o può essere precedentemente crioconservato. Nei casi in cui sia raccomandato l’uso di seme di donatore, questo campione sarà sempre congelato e sarà conservato nella nostra banca del seme. In entrambi i casi i nostri biologi lo tratteranno in laboratorio con un processo conosciuto come capacitazione spermatica, per poter selezionare gli spermatozoi con la miglior mobilità.

In sintesi:

  • Raccolta del liquido seminale (in sede o a casa)
  • Possibile utilizzo di campione crioconservato o da donatore
  • Preparazione in laboratorio con capacitazione spermatica
  • Durata: poche ore

Fase 5: fecondazione e coltura

FIVET
I nostri embriologi realizzano la fecondazione attraverso una tecnica denominata FIVET (Fertilizzazione In Vitro ed Embryo Transfer), mediante la quale gli ovociti recuperati vengono posti in una piastra di coltura insieme al seme del partner/donatore preparato per ottenere la fecondazione. Dopo circa 20 ore viene accertato lo sviluppo degli zigoti (fase pre-embrionale). Gli zigoti destinati a essere trasferiti nell’utero vengono lasciati in coltura, diventando embrioni/blastocisti veri e propri nei giorni successivi.

ICSI
I nostri embriologi realizzano la fecondazione attraverso una tecnica denominata ICSI (Microiniezione Intracitoplasmatica di Spermatozoi), che consiste nella selezione di un unico spermatozoo per ciascun ovulo con, appunto, una microiniezione all’interno di questo. È una tecnica molto precisa che facilita la fusione dei nuclei del gamete maschile con quello femminile. Gli zigoti fecondati devono essere mantenuti in coltura per i giorni successivi, diventando embrioni/blastocisti veri e propri nei giorni successivi.

In sintesi:

  • Fecondazione tramite tecnica FIVET o ICSI
  • Monitoraggio dello sviluppo degli embrioni in laboratorio
  • Evoluzione fino allo stadio di blastocisti
  • Durata: circa 3–5 giorni

Fase 6: trasferimento embrionale

Nel trasferimento embrionale depositeremo l’embrione all’interno della cavità uterina; questo può essere fatto a “fresco” o “differito”.

Il trasferimento si fa con un embrione in stadio di blastocisti (5-7 giorni di vita embrionale), si definisce a “fresco” quando si fa con una blastocisti che non è stata precedentemente congelata, durante lo stesso ciclo della stimolazione ovarica e il prelievo follicolare; e “differito” quando si trasferisce una blastocisti scongelata in un ciclo precedente o in un ciclo successivo al ciclo del trattamento della fecondazione in vitro.

Il trasferimento si effettua in modo “differito” quando: a) esiste un rischio di “Sindrome di iperstimolazione ovarica”, b) le condizioni endometriali non sono adatte all’impianto embrionale, c) è necessaria la realizzazione di tecniche di diagnosi genetica embrionale, d) esiste qualche motivo che sconsiglia la gestazione nello stesso ciclo della FIV.

In entrambi i casi il trasferimento si effettua con una cannula o un catetere di trasferimento, utilizzando una guida ecografica. Si tratta di una procedura completamente indolore e che non richiede ricovero.

In sintesi: 

  • Inserimento dell’embrione in utero tramite catetere
  • Procedura semplice, indolore e senza anestesia
  • Possibilità di transfer “a fresco” o “differito”
  • Durata: pochi minuti (in giornata)

Fase 7: test di gravidanza

Dopo il periodo dell’attesa della beta (9-14 giorni dopo il trasferimento embrionale), si effettua un test di gravidanza ematico. Cercheremo la presenza dell’ormone β-hCG (Gonadotropina corionica umana), che è l’ormone che produce l’embrione dopo il suo impianto nell’endometrio.

Se il risultato della beta è positivo, due settimane dopo effettueremo un’ecografia per confermare la presenza del “sacco gestazionale” all’interno dell’utero e osservare il battito del cuore del futuro bambino.

FAQ

Il costo di un ciclo di FIVET varia in base al protocollo specifico e agli esami necessari. Puoi consultare la nostra pagina prezzi per avere un quadro completo, oppure richiedere un primo colloquio gratuito per ricevere un piano personalizzato.

Il costo della FIVET comprende le principali fasi del trattamento, ma alcuni elementi possono non essere inclusi perché variano in base alla situazione clinica e alle esigenze individuali.

In particolare, non sono generalmente inclusi:

  • i farmaci per la stimolazione ovarica
  • eventuali esami diagnostici o di approfondimento
  • la preparazione endometriale e il transfer su ciclo da scongelamento
  • l’analisi genetica pre-impianto (PGT)
  • il costo del seme da donatore nei percorsi di fecondazione eterologa
  • la conservazione degli embrioni oltre il primo anno

Per questo motivo, dopo il primo colloquio viene sempre definito un preventivo personalizzato, basato sul percorso più adatto alla coppia.

Nella maggior parte dei casi, i farmaci per la stimolazione ovarica non sono inclusi nel costo della FIVET.

Questo perché la terapia farmacologica viene personalizzata in base alla risposta della paziente, al protocollo scelto e alle indicazioni cliniche dello specialista. Di conseguenza, il costo può variare da persona a persona.

Durante il primo colloquio, viene fornita un’indicazione più precisa anche sui farmaci necessari e sui relativi costi, per avere una visione completa del percorso.

No, nel caso di fecondazione eterologa maschile, il costo del seme del donatore non è incluso nel trattamento ed è da considerarsi a parte.

Il numero di tentativi consigliati dipende dall’età, dalla riserva ovarica e dalla risposta ai trattamenti precedenti. Il nostro team di specialisti valuterà con voi il percorso più appropriato.

In Svizzera non esiste un limite specifico. Tuttavia, in linea generale, il limite orientativo al ricorso alla FIVET si pone quando ci sarebbero scarsi tassi di successo con l’utilizzo di ovociti propri. In questi casi, l’ovodonazione (con transfer su suolo italiano) offre risultati significativamente migliori.

Nella FIVET tradizionale gli ovociti e gli spermatozoi vengono messi insieme in una piastra di coltura e la fecondazione avviene spontaneamente. Nella ICSI un singolo spermatozoo viene iniettato direttamente nell’ovocita. La ICSI è indicata in caso di alterazioni della qualità spermatica o dopo precedenti fallimenti di fecondazione.

Certo. Ogni anno seguiamo centinaia di coppie italiane che scelgono ProCrea per la vicinanza geografica (Lugano è a pochi chilometri dal confine italiano), per la qualità delle cure e per i vantaggi della normativa svizzera. Il primo colloquio può avvenire anche online.