C’è correlazione tra diabete e fertilità?
La risposta è sì. Le persone affette da questa patologia possono incontrare maggiori difficoltà nel realizzare il sogno di avere un figlio. Tuttavia, grazie a un’adeguata gestione della malattia e al supporto di specialisti, è possibile aumentare le probabilità di concepimento e di una gravidanza sana.
Ne abbiamo parlato con la Dr.ssa Kelly Cabrilo, Specialista in Ginecologia e Ostetricia presso la nostra clinica, che sottolinea l’importanza della prevenzione e di un approccio multidisciplinare.
“Il diabete in gravidanza può far aumentare il rischio di aborto, malformazioni fetali e complicazioni per la mamma. Una presa a carico preventiva, invece, consente di aumentare le chances di avere una gravidanza e ridurre i rischi di complicazioni sia materne che fetali. Per questo motivo abbiamo un’équipe multidisciplinare che ha proprio il compito di valutare e mettere in evidenza il rischio, soprattutto nei casi di pazienti con diabete non ancora conclamato o di insulino-resistenza. In questo modo riusciamo ad effettuare una prevenzione efficace per avere una gravidanza, ma soprattutto in buona salute per la mamma e per il nascituro.”
Quanti tipi di diabete esistono?
Il diabete mellito si divide in due forme principali:
- il diabete di tipo 1, che ha una prevalenza dello 0,5% e che viene diagnosticato in età giovanile
- il diabete di tipo 2, il più comune, che ha una prevalenza del 5% e viene in genere diagnosticato in età più matura, comunemente dopo i 40 anni
Indipendentemente dalla tipologia, un controllo accurato del diabete è fondamentale per migliorare la fertilità e limitare le potenziali complicanze.
Fertilità femminile e diabete
Il diabete è una delle patologie metaboliche più diffuse tra le donne e può avere un impatto significativo sulla fertilità. Le problematiche più comuni sono:
- disfunzioni ovulatorie, che possono ostacolare il concepimento
- infiammazioni del basso tratto genitale, che possono creare un ambiente sfavorevole alla fecondazione
- disturbi come vaginosi batterica e candidosi, più frequenti nelle donne diabetiche.
PMA e diabete: quali accorgimenti adottare?
La procreazione medicalmente assistita (PMA) può rappresentare un aiuto importante per le donne con diabete che desiderano avere un figlio. Tuttavia, è fondamentale che il percorso venga seguito da specialisti con competenze specifiche nella gestione della patologia.
Un aspetto cruciale è il counseling prenatale, durante il quale le pazienti ricevono informazioni dettagliate su:
- quali sono le migliori strategie per avere condizioni fisiche ottimali (primo tra tutti il compenso glicemico) in previsione della gravidanza
- l’importanza di pianificare la gravidanza, visti i noti rischi malformativi e le possibili complicanze ostetriche nelle pazienti diabetiche
- le possibili interferenze tra il diabete e i trattamenti di PMA
Un aspetto da considerare è che, nonostante una maggiore disponibilità ovocitaria, le pazienti diabetiche possono presentare una qualità ovocitaria ridotta, con possibili ripercussioni sul successo di un trattamento di procreazione medicalmente assistita.
Inoltre, i farmaci utilizzati nelle procedure di PMA possono influenzare il metabolismo glicemico, rendendo necessario un monitoraggio costante da parte del team medico.
Gravidanza e diabete: come ridurre i rischi?
Se il diabete è già presente prima del concepimento, la gravidanza deve essere seguita con particolare attenzione. Alcune delle precauzioni, atte a salvaguardare la salute della donna e del nascituro, includono:
- monitoraggio costante della glicemia, per prevenire complicazioni come macrosomia fetale (feto di peso superiore ai 4 kg alla nascita) e ipoglicemia neonatale
- controllo della pressione arteriosa, per ridurre il rischio di preeclampsia (gestosi gravidica)
- analisi della microalbuminuria, per prevenire eventuali danni renali legati al diabete.
È innanzitutto consigliabile un monitoraggio continuo sul controllo glicemico e sullo stato di salute di madre e feto. Mantenere la malattia sotto controllo consente di ridurre i potenziali rischi correlati, come quelli di macrosomia (condizione nella quale il feto alla nascita supera i 4 kg) o ipoglicemia.
Presso la nostra clinica Next Fertility ProCrea, il monitoraggio viene ampliato per includere anche altri fattori che potrebbero influire sulla salute della madre e del bambino, garantendo così la massima sicurezza per entrambi.
Infertilità maschile e diabete
Il diabete può influire anche sulla fertilità maschile attraverso diversi meccanismi:
- alterazioni della qualità del liquido seminale, con ridotta motilità e vitalità degli spermatozoi
- diminuzione del volume dell’eiaculato, in particolare nei pazienti con diabete di tipo 1
- aumento della frammentazione del DNA spermatico, più comune nel diabete di tipo 2.
Dato che il diabete può rappresentare un fattore di rischio per l’infertilità maschile, è consigliabile un consulto specialistico per individuare le strategie più adatte a preservare la salute riproduttiva.
Consigli pratici per una gravidanza serena
Affrontare una gravidanza con il diabete è possibile, ma è essenziale adottare un approccio consapevole e attento. Di seguito alcuni suggerimenti utili:
- pianificare il concepimento, per arrivare alla gravidanza con il miglior equilibrio metabolico possibile.
- mantenere un compenso glicemico stabile, per ridurre i rischi di complicazioni.
- effettuare controlli regolari, per monitorare eventuali comorbidità.
La nostra équipe è sempre a disposizione per supportarti in ogni fase del percorso.
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