Il diabete è una patologia metabolica cronica che interessa milioni di persone e può influire su diversi aspetti della salute, compresa quella riproduttiva. Nelle donne e negli uomini, infatti, un controllo non ottimale della glicemia può avere un impatto sulla fertilità e aumentare il rischio di complicanze durante la gravidanza.
Questo non significa che una persona con diabete non possa avere un figlio. Grazie a una corretta gestione della malattia, a un’attenta pianificazione della gravidanza e al supporto di un’équipe multidisciplinare, è possibile aumentare le probabilità di concepimento e affrontare il percorso riproduttivo con maggiore serenità.
Di questo argomento ci parla la Dr.ssa Kelly Cabrilo, Specialista in Ginecologia e Ostetricia presso la nostra clinica Next Fertility ProCrea, che sottolinea l’importanza della prevenzione e di una presa in carico personalizzata nelle persone con diabete.
C’è correlazione tra diabete e fertilità?
La risposta è sì. Le persone affette da questa patologia possono incontrare maggiori difficoltà nel realizzare il sogno di avere un figlio. Tuttavia, grazie a un’adeguata gestione della malattia e al supporto di specialisti, è possibile aumentare le probabilità di concepimento e di una gravidanza sana.
Come spiega la Dr.ssa Kelly Cabrilo:
“Il diabete in gravidanza può far aumentare il rischio di aborto, malformazioni fetali e complicazioni per la mamma. Una presa a carico preventiva, invece, consente di aumentare le chances di avere una gravidanza e ridurre i rischi di complicazioni sia materne che fetali. Per questo motivo abbiamo un’équipe multidisciplinare che ha proprio il compito di valutare e mettere in evidenza il rischio, soprattutto nei casi di pazienti con diabete non ancora conclamato o di insulino-resistenza. In questo modo riusciamo ad effettuare una prevenzione efficace per avere una gravidanza, ma soprattutto in buona salute per la mamma e per il nascituro.”
Quanti tipi di diabete esistono?
Il diabete mellito si divide in due forme principali:
- il diabete di tipo 1, che ha una prevalenza dello 0,5% e che viene diagnosticato in età giovanile
- il diabete di tipo 2, il più comune, che ha una prevalenza del 5% e viene in genere diagnosticato in età più matura, comunemente dopo i 40 anni
Indipendentemente dalla tipologia, un controllo accurato del diabete è fondamentale per migliorare la fertilità e limitare le potenziali complicanze.
In che modo il diabete può influire sulla fertilità femminile?
Il diabete è una delle patologie metaboliche più diffuse tra le donne e può avere un impatto significativo sulla fertilità. Tra le problematiche più frequenti vi sono alterazioni dell’ovulazione, infiammazioni del basso tratto genitale e una maggiore predisposizione a disturbi come vaginosi batterica e candidosi, condizioni che possono creare un ambiente meno favorevole al concepimento.
È possibile affrontare un percorso di PMA se si ha il diabete?
La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) può rappresentare un valido aiuto per le donne con diabete che desiderano avere un figlio. Affinché il trattamento si svolga nelle migliori condizioni possibili, è fondamentale che il percorso venga seguito da specialisti con esperienza nella gestione della patologia.
Un momento particolarmente importante è il counseling prenatale, durante il quale vengono affrontati aspetti fondamentali come il raggiungimento di un adeguato compenso glicemico prima del concepimento, l’importanza di pianificare la gravidanza e le possibili interferenze tra il diabete e i trattamenti di PMA.
Un altro aspetto da considerare è che, nonostante una maggiore disponibilità ovocitaria, le pazienti con diabete possono presentare una qualità ovocitaria ridotta, con possibili ripercussioni sul successo di un trattamento di procreazione medicalmente assistita.
Inoltre, i farmaci utilizzati durante le procedure di PMA possono influenzare il metabolismo glicemico, rendendo necessario un monitoraggio costante da parte del team medico.
Come ridurre i rischi del diabete durante la gravidanza?
Se il diabete è già presente prima del concepimento, la gravidanza richiede un monitoraggio particolarmente attento.
Tra gli aspetti più importanti rientrano:
- il controllo costante della glicemia, per ridurre il rischio di complicanze come macrosomia fetale (peso superiore ai 4 kg alla nascita) e ipoglicemia neonatale
- il monitoraggio della pressione arteriosa, utile a prevenire condizioni come la preeclampsia
- la valutazione della microalbuminuria, per individuare precocemente eventuali complicanze renali legate al diabete.
Un monitoraggio regolare consente di individuare tempestivamente eventuali criticità e di adottare le strategie più appropriate per tutelare la salute della madre e del bambino durante tutta la gravidanza.
Presso Next Fertility ProCrea, il monitoraggio viene personalizzato e ampliato quando necessario, così da garantire la massima sicurezza in ogni fase della gravidanza.
In che modo il diabete può influire sulla fertilità maschile?
Il diabete può avere un impatto anche sulla fertilità maschile. Alcuni studi hanno evidenziato una riduzione della motilità e della vitalità degli spermatozoi, una diminuzione del volume dell’eiaculato, soprattutto nei pazienti con diabete di tipo 1, e un aumento della frammentazione del DNA spermatico, più frequente nel diabete di tipo 2.
Per questo motivo, nelle coppie che stanno cercando una gravidanza, una valutazione andrologica può essere utile per individuare eventuali fattori che potrebbero influire sul concepimento e definire le strategie più appropriate per preservare la salute riproduttiva.
Quali accorgimenti possono favorire una gravidanza più serena?
Affrontare una gravidanza in presenza di diabete è possibile, ma richiede una corretta pianificazione e un monitoraggio costante. Raggiungere un buon compenso glicemico prima del concepimento, effettuare controlli regolari e seguire le indicazioni degli specialisti permette di ridurre il rischio di complicanze e vivere la gravidanza con maggiore serenità.
Diabete e fertilità: un percorso di cura personalizzato
Il diabete non preclude la possibilità di avere un figlio, ma rende ancora più importante una presa in carico tempestiva e multidisciplinare. Una corretta gestione della malattia prima del concepimento, durante un eventuale percorso di PMA e nel corso della gravidanza consente di ridurre i rischi e aumentare le probabilità di affrontare questo percorso nelle migliori condizioni possibili.
Presso Next Fertility ProCrea, un’équipe multidisciplinare affianca ogni coppia con un percorso personalizzato, costruito sulle specifiche esigenze cliniche e riproduttive di ciascun paziente.
Revisione medica a cura della Dr.ssa Kelly Cabrilo – Ginecologa Specialista in Medicina della Riproduzione. Aggiornato il 30/07/2026
FAQ – Domande frequenti
Il diabete può ridurre la fertilità?
Sì. Se non adeguatamente controllato, il diabete può influire sulla fertilità sia femminile sia maschile. Una corretta gestione della malattia e un buon controllo della glicemia possono contribuire a ridurre questo impatto.
È possibile affrontare un percorso di PMA se si ha il diabete?
Sì. Le persone con diabete possono accedere ai trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita, purché il percorso venga pianificato e seguito da un’équipe specializzata e la malattia sia adeguatamente controllata.
Il diabete aumenta i rischi durante la gravidanza?
Se non ben controllato, il diabete può aumentare il rischio di complicanze materne e fetali. Una pianificazione della gravidanza e un monitoraggio costante permettono di ridurre significativamente questi rischi.
Il diabete può influire anche sulla fertilità maschile?
Sì. Può compromettere alcuni parametri del liquido seminale, come motilità, vitalità e integrità del DNA spermatico, rendendo utile una valutazione andrologica quando si programma una gravidanza.
