Ci sono percorsi che mettono alla prova tutto: il corpo, la mente, la relazione di coppia, la capacità di continuare a credere quando le risposte tardano ad arrivare.
Con grande piacere ripercorriamo la storia di una coppia che si è rivolta alla nostra clinica Next Fertility ProCrea dopo un primo tentativo non andato a buon fine altrove.
Il loro messaggio, che riportiamo in questo articolo nei suoi passaggi principali, racconta un cammino non privo di delusione, ma anche ricco di scelte coraggiose e, soprattutto, di una possibilità rimasta in piedi proprio quando sembrava che tutto stesse crollando.
Il primo percorso e la delusione
La loro esperienza inizia in Puglia, in una struttura privata scelta per vicinanza e praticità.
Le aspettative sono alte, la fiducia piena. Dopo esami e trattamenti, arriva il primo pick up: tre blastocisti. Non viene indicata la PGT-A perché, a 41 anni, viene considerata non necessaria.
Si procede, così, con il transfer.
Il tentativo fallisce.
La delusione è profonda, cocente.
Eppure, come spesso accade, il desiderio di diventare genitori è fortunatamente più forte della frustrazione.
È lì che i due protagonisti di questa Avventura maturano una decisione importante: cambiare strada.
La scelta di ripartire
“Decidiamo di lasciare i confini e spingerci nella clinica migliore”, raccontano.
Non è solo una scelta geografica. È una scelta emotiva. Significa rimettersi in gioco dopo una ferita, affidarsi di nuovo, trovare la forza di credere che possa andare diversamente.
È così che arrivano a Lugano, presso la nostra clinica Next Fertility ProCrea, con il desiderio di ricominciare in modo diverso.
Nel percorso intrapreso a Lugano, la coppia è stata seguita dal team guidato dalla Dr.ssa Bellavia, insieme alla Dr.ssa Kelly Cabrilo, al Dr. Gian Marco Momi, alle Dr.ssa Chaimae Zehhaf, Veronica Masciarelli e Carlotta Russo, con il supporto della direzione della struttura e del personale della reception e della sala operatoria.
Un accompagnamento multidisciplinare che ha rappresentato un punto di riferimento costante nelle diverse fasi del trattamento.
Nel loro racconto non c’è enfasi sui risultati, ma sul percorso.
Sottolineano quanto sia stato importante sentirsi seguiti con chiarezza nelle spiegazioni, nelle scelte cliniche e nei passaggi più delicati. Parlano di un clima rassicurante, di una comunicazione diretta, di una presenza costante che li ha aiutati ad affrontare anche i momenti di maggiore incertezza.
È un dettaglio che, in un percorso di PMA, può fare la differenza quanto un protocollo ben impostato: sapere di non essere soli mentre si attraversano attese, esami e decisioni complesse.
Cinque blastocisti, una sola possibilità
Il nuovo percorso prevede due pick up nello stesso mese. Vengono ottenute cinque blastocisti e si decide di eseguire il test genetico pre-impianto su tutte. Per la nostra équipe, questo è un passaggio fondamentale.
Il risultato è chiaro: una sola blastocisti euploide.
In quel momento le speranze sembrano ridursi drasticamente. Una sola possibilità concreta, dopo mesi di tentativi e aspettative.
Nonostante la paura, si procede con il transfer.
Dal dubbio alla conferma
Arriva poi il momento del test di gravidanza fatto a casa, con anticipo e con il timore di una nuova delusione. Compare una linea quasi invisibile, appena percettibile. Nei giorni successivi quella linea si intensifica, fino alla conferma delle beta.
“Il mio cuore, ormai a pezzi, riprende a battere forte” ci confessa la (neo) mamma.
La gioia è grande, ma accompagnata da quell’ansia che spesso resta dopo un percorso di PMA: la prudenza di chi ha imparato a non dare nulla per scontato.
Una nuova vita in arrivo
“Oggi il nostro mondo si tinge di rosa.”
Con queste parole si chiude il loro messaggio. Una frase semplice che racchiude mesi di trattamenti, dubbi, viaggi, attese e scelte coraggiose.
Questa testimonianza ricorda che anche quando le probabilità sembrano ridursi a una sola, quella possibilità può essere sufficiente. E che dietro ogni percorso di Procreazione Medicalmente Assistita ci sono storie uniche, che meritano attenzione, competenza scientifica e rispetto profondo.
La coppia, che per ragioni di privacy ha scelto di non condividere il proprio nome, ha voluto tuttavia affidarci parole di gratitudine e fiducia. E per noi non c’è nulla di più bello: accogliamo il loro gesto con sincera riconoscenza.
Racconti come questo rappresentano non solo una gioia, ma anche una responsabilità: sono una fonte costante di motivazione e di impegno nel lavoro quotidiano, svolto con serietà e dedizione verso ogni coppia che decide di intraprendere questo percorso presso Next Fertility ProCrea.
La testimonianza originale completa è disponibile nella sezione dedicata alle testimonianze sul sito.
In Next Fertility ProCrea ogni percorso è unico, perché ogni storia lo è. L’obiettivo è offrire competenza clinica e attenzione autentica, nel rispetto della storia di ciascuna coppia.
Perché dietro ogni trattamento c’è un desiderio.
E, a volte, basta una sola possibilità per trasformarlo in vita.
