La procreazione assistita in Svizzera rappresenta una possibilità scelta anche da coppie italiane che decidono di rivolgersi a centri specializzati oltreconfine. Quando una gravidanza non arriva, infatti, la ricerca di risposte può portare a valutare strutture e specialisti anche al di fuori del proprio Paese.

È quanto emerge dall’attività del centro per la fertilità ProCrea di Lugano, che nel 2016 ha registrato una crescita del 14% del numero di coppie rispetto al 2015.

Procreazione assistita in Svizzera: la scelta delle coppie italiane

Il dato registrato da ProCrea si inserisce in un contesto particolare. In quegli anni, infatti, le modifiche intervenute nel quadro normativo italiano avevano ampliato le possibilità di accesso ad alcune tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita rispetto al passato.

Nonostante questo, ProCrea ha continuato a registrare una crescita dei pazienti italiani che sceglievano di rivolgersi al centro di Lugano.

Il laboratorio di genetica molecolare, lo staff di specialisti composto da medici, biologi, genetisti, andrologi ed endocrinologi e la rete di assistenza e accompagnamento delle coppie hanno contribuito negli anni a rendere ProCrea un punto di riferimento per chi affronta problemi di infertilità.

La scelta è stata anche quella di essere più vicini alle coppie italiane e di mettere a disposizione l’esperienza del centro per i differenti percorsi di Medicina della Riproduzione.

Perché rivolgersi a un centro di fertilità oltreconfine?

La scelta della procreazione assistita in Svizzera non nasce necessariamente dalla volontà di accedere a trattamenti non disponibili nel proprio Paese.

Anche quando il quadro normativo era differente e la legislazione italiana più restrittiva, infatti, il 90% delle coppie italiane che si rivolgevano a ProCrea si sottoponeva a terapie consentite anche in Italia.

La scelta di spostarsi può quindi dipendere dalla ricerca di specialisti, tecniche, esperienza clinica e percorsi in grado di rispondere alle esigenze della singola coppia.

I dati di ProCrea sulla Procreazione Medicalmente Assistita

Il 14% di crescita registrato nel 2016 resta un dato significativo. Nello stesso periodo ProCrea ha osservato un aumento del 22% dei trattamenti di FIVET (fecondazione in vitro), un incremento del 3% delle fecondazioni con seme di donatore e una crescita delle ovodonazioni.

L’esperienza di ProCrea mostra quindi come, nella scelta di un centro per la procreazione assistita in Svizzera, possano entrare in gioco diversi fattori: competenze specialistiche, tecnologie disponibili, assistenza alla coppia e possibilità di costruire un percorso personalizzato.

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