Con l’arrivo dell’estate cambiano ritmi, abitudini e stile di vita: si trascorre più tempo all’aria aperta, aumentano le occasioni per fare attività fisica e, durante le vacanze, può esserci più spazio da dedicare al riposo e alla vita di coppia. Per chi sta cercando una gravidanza, è quindi naturale chiedersi se l’estate possa avere un effetto sulla fertilità e sulle probabilità di concepimento.

In realtà, non esiste una stagione in cui sia necessariamente più facile rimanere incinta. La fertilità dipende da numerosi fattori, come l’età, la salute riproduttiva femminile e maschile, l’ovulazione e la frequenza dei rapporti. Alcune abitudini tipiche del periodo estivo possono però rappresentare un’occasione per prendersi maggiormente cura del proprio benessere e della salute riproduttiva.

Allo stesso tempo, il caldo e le temperature elevate richiedono qualche attenzione in più, soprattutto per la fertilità maschile, mentre alimentazione, attività fisica, esposizione al sole e stile di vita sono aspetti da considerare all’interno di un quadro più ampio.

Vediamo quindi come prendersi cura della fertilità in estate e quali accorgimenti possono essere utili per le coppie che stanno cercando una gravidanza, con i consigli della Dr.ssa Marina Bellavia, Direttrice Sanitaria e Ginecologa specialista in Medicina della Riproduzione di Next Fertility ProCrea.

Fertilità in estate: 10 consigli per chi cerca una gravidanza

1. Trascorrere tempo all’aria aperta

Passeggiare, muoversi e trascorrere del tempo all’aperto può contribuire al benessere psicofisico. L’attività fisica regolare, se adeguata alle proprie condizioni, rappresenta una componente importante di uno stile di vita sano.

2. Evitare fumo, alcol e sostanze stupefacenti

Il fumo può avere effetti negativi sulla fertilità femminile e maschile, così come il consumo di alcol e l’utilizzo di sostanze stupefacenti.

Per chi sta programmando una gravidanza, intervenire sui fattori di rischio modificabili rappresenta quindi un aspetto importante della cura della propria salute generale e riproduttiva.

3. Seguire un’alimentazione equilibrata

Una dieta varia ed equilibrata contribuisce al benessere generale e al mantenimento di un peso corporeo adeguato. Durante l’estate è possibile approfittare della varietà di frutta e verdura di stagione, senza dimenticare di mantenere una corretta idratazione durante la giornata.

Non esistono singoli alimenti in grado di aumentare la fertilità: ciò che conta è l’alimentazione nel suo complesso, all’interno di uno stile di vita sano.

4. Avere rapporti sessuali regolari

Per le coppie che cercano una gravidanza, avere rapporti sessuali regolari durante il ciclo, in particolare nei giorni vicini all’ovulazione, aumenta la probabilità che un rapporto avvenga durante la finestra fertile.

Non è però necessario trasformare la ricerca della gravidanza in un calendario rigido: mantenere una vita sessuale regolare può essere sufficiente per molte coppie.

5. Mantenere un peso adeguato e restare attivi

Sia un peso corporeo eccessivamente basso sia il sovrappeso e l’obesità possono essere associati ad alterazioni della salute riproduttiva.

L’estate offre diverse occasioni per contrastare la sedentarietà attraverso passeggiate, nuoto o altre attività all’aperto. Nei mesi più caldi è importante scegliere le ore meno calde della giornata e mantenere una corretta idratazione.

6. Dedicare tempo al riposo e alla coppia

Le vacanze possono rappresentare un’occasione per recuperare energie, rallentare i ritmi quotidiani e trascorrere più tempo insieme.

Lo stress, da solo, non deve essere considerato una causa diretta di infertilità. Prendersi cura del proprio benessere psicologico rimane però importante, soprattutto quando la ricerca di una gravidanza si prolunga nel tempo o durante un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita.

Fertilità femminile in estate: a cosa prestare attenzione?

7. Esporsi al sole in modo responsabile

L’esposizione alla luce solare favorisce la produzione di vitamina D, importante per diversi processi dell’organismo e studiata anche in relazione alla salute riproduttiva.

Le evidenze disponibili, tuttavia, non consentono di affermare che una maggiore esposizione al sole aumenti direttamente la fertilità. È quindi importante esporsi con le normali precauzioni e rivolgersi al medico prima di assumere eventuali integratori di vitamina D.

8. Mantenere una corretta idratazione

Con le alte temperature aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione. Bere regolarmente durante la giornata è quindi importante per mantenere una corretta idratazione e contribuire al benessere generale dell’organismo.

L’acqua dovrebbe rappresentare la principale fonte di idratazione, soprattutto durante l’attività fisica e nelle giornate particolarmente calde.

Fertilità maschile in estate: attenzione alle alte temperature

La produzione degli spermatozoi avviene fisiologicamente a una temperatura leggermente inferiore rispetto a quella corporea. Un’esposizione intensa e prolungata a temperature elevate può influenzare temporaneamente alcuni parametri del liquido seminale.

9. Limitare l’esposizione prolungata al calore

Durante l’estate può essere utile evitare, quando possibile, condizioni che determinino un surriscaldamento prolungato dell’area testicolare.

In particolare, è consigliabile limitare le esposizioni prolungate a fonti di calore intenso e adottare semplici accorgimenti che favoriscano una normale dispersione del calore.

10. Preferire indumenti comodi e traspiranti

Nei mesi più caldi può essere utile scegliere indumenti e biancheria intima comodi, leggeri e traspiranti.

Per l’uomo, evitare indumenti eccessivamente aderenti può contribuire a limitare l’accumulo di calore nell’area scrotale. Per la donna, può essere utile evitare di mantenere a lungo il costume bagnato, soprattutto in presenza di una predisposizione a irritazioni o disturbi vulvo-vaginali.

La scelta dell’abbigliamento rappresenta comunque una semplice precauzione e non deve essere considerata un trattamento per eventuali problemi di fertilità.

Prendersi cura della fertilità anche in estate

L’estate può essere un’occasione per dedicare maggiore attenzione al proprio benessere, adottando abitudini che contribuiscono alla salute generale e riproduttiva. Alimentazione equilibrata, attività fisica, riposo e attenzione agli effetti delle alte temperature sono piccoli accorgimenti che possono accompagnare la coppia anche durante la ricerca di una gravidanza.

È importante ricordare, però, che lo stile di vita rappresenta solo uno dei fattori che possono influire sulla fertilità e non può sostituire una valutazione specialistica quando questa si rende necessaria.

Quando rivolgersi a un centro per la fertilità?

Adottare uno stile di vita sano è importante, ma quando una gravidanza tarda ad arrivare è opportuno non rimandare troppo a lungo una valutazione specialistica. In genere, è consigliabile rivolgersi a uno specialista della fertilità dopo 12 mesi di rapporti sessuali regolari e non protetti senza ottenere una gravidanza. Se la donna ha 35 anni o più, è opportuno iniziare gli approfondimenti già dopo circa 6 mesi.

In presenza di condizioni che possono influire sulla fertilità femminile o maschile, come cicli mestruali irregolari, endometriosi, precedenti patologie o interventi dell’apparato riproduttivo o alterazioni note del liquido seminale, può essere indicato rivolgersi allo specialista anche prima.

Una prima valutazione permette di analizzare la salute riproduttiva di entrambi i partner e comprendere se siano necessari ulteriori approfondimenti o se sia opportuno intraprendere un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita.

«Prendersi cura di sé e del proprio benessere è importante in ogni momento dell’anno – conclude la Dr.ssa Marina Bellavia -. L’estate può offrire più occasioni per rallentare, dedicare tempo alla coppia e adottare abitudini salutari. Se la gravidanza tarda ad arrivare, però, è importante valutare insieme a uno specialista il percorso più appropriato per la coppia».

 

Revisione medica a cura della Dr.ssa Marina Bellavia – Direttrice Sanitaria e Ginecologa Specialista in Medicina della Riproduzione. Aggiornato il 13/08/2026

 

FAQ su fertilità ed estate

Il caldo influisce sulla fertilità?

Le alte temperature non determinano di per sé infertilità, ma un’esposizione intensa e prolungata al calore può avere effetti soprattutto sulla fertilità maschile, influenzando temporaneamente alcuni parametri del liquido seminale. La fertilità dipende comunque da numerosi fattori e non può essere ricondotta alla sola temperatura ambientale.

L’estate è il periodo migliore per concepire?

Non esiste una stagione considerata migliore per ottenere una gravidanza. Le probabilità di concepimento dipendono soprattutto dall’età, dalla salute riproduttiva della coppia, dall’ovulazione e dalla frequenza dei rapporti. L’estate può però offrire più occasioni per riposare, trascorrere tempo insieme e adottare abitudini salutari.

Il caldo può peggiorare la qualità dello sperma?

Un’esposizione prolungata a temperature elevate può influenzare temporaneamente alcuni parametri del liquido seminale. La produzione degli spermatozoi richiede infatti una temperatura leggermente inferiore a quella corporea. Per questo può essere utile evitare condizioni che determinino un surriscaldamento prolungato dell’area testicolare.

Si può iniziare un percorso di PMA in estate?

Sì, in linea generale un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita può essere iniziato anche durante i mesi estivi. Non esiste una stagione necessariamente più favorevole per sottoporsi a un trattamento. Tempi e modalità del percorso vengono definiti dallo specialista sulla base della situazione clinica della coppia e dell’organizzazione del centro.

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