L’attività fisica moderata e costante è un valido supporto per la fertilità, sia femminile che maschile. Se praticata regolarmente e senza eccessi, aiuta a migliorare il benessere generale, supporta il metabolismo, riduce lo stress e può influire positivamente sulla capacità riproduttiva.

Durante le vacanze si tende a muoversi di più: mantenere queste buone abitudini anche al ritorno alla quotidianità può fare la differenza. Basta poco: ad esempio, una camminata di 20 minuti al giorno è già un buon punto di partenza per prendersi cura della propria salute.

Movimento e stile di vita attivo: perché contano per la fertilità

La vita moderna è spesso troppo sedentaria, a causa dei ritmi di lavoro, dell’uso dell’auto o della mancanza di tempo. Ma è dimostrato che uno stile di vita attivo favorisce il buon funzionamento dell’organismo, compreso quello riproduttivo. Camminare di più, salire le scale, lasciare l’auto parcheggiata più lontano: anche piccoli gesti quotidiani possono contribuire a mantenere un metabolismo sano.

Attività fisica: quale scegliere?

Per ottenere benefici è importante scegliere un’attività che piaccia e sia adatta alle proprie condizioni fisiche. Vanno bene tutte le attività praticate con regolarità e intensità moderata: nuoto, danza, ginnastica dolce, sport di gruppo, yoga o pilates adattati. L’importante è muoversi con continuità, evitando sforzi eccessivi.

I benefici per la salute (e la fertilità)

Secondo il Ministero della Salute, l’attività fisica aiuta a:

  • prevenire malattie croniche come diabete, ipertensione e patologie cardiovascolari

  • migliorare la salute ossea e intestinale

  • regolare il peso corporeo

  • ridurre ansia, stress e rischio di depressione

  • aumentare l’autostima e migliorare la qualità del sonno

Tutti questi effetti positivi sono rilevanti anche per la salute riproduttiva.

Movimento e PMA: attenzione all’intensità

Quando si è in cerca di una gravidanza – anche con il supporto della procreazione medicalmente assistita (PMA) – l’attività fisica è consigliata, ma è importante non esagerare. Sono da evitare sport ad alta intensità, pesi in palestra, esercizi ad alto impatto o che comportano sforzi eccessivi, soprattutto in prossimità della fecondazione in vitro e nel primo trimestre di gravidanza.

In questi casi, il buon senso è fondamentale. Meglio prediligere attività dolci e personalizzate sulle proprie esigenze, come passeggiate, esercizi in acqua, yoga o ginnastica dolce.

In gravidanza: quanto e cosa praticare?

Il Ministero della Salute raccomanda alle donne in gravidanza almeno 2 ore e mezza di attività fisica moderata a settimana, iniziando in modo graduale. Il movimento in gravidanza:

  • migliora la circolazione

  • aiuta a mantenere sotto controllo il peso corporeo

  • riduce il rischio di diabete gestazionale, pre-eclampsia, parto prematuro

  • migliora l’umore e riduce affaticamento e stress

Verso l’ottavo mese, sono particolarmente utili esercizi di respirazione e rilassamento.

Anche per gli uomini, lo sport è un alleato della fertilità

Anche per l’uomo, un’attività fisica regolare aiuta a contrastare sovrappeso e accumuli di grasso, migliorando la circolazione e la qualità del liquido seminale. Alcuni studi indicano una correlazione tra stile di vita attivo e maggiore motilità degli spermatozoi.

Attenzione però agli eccessi: sport troppo faticosi o l’utilizzo di sostanze come anabolizzanti o testosterone possono compromettere la fertilità.

Abbigliamento sportivo e fertilità: sì ai tessuti traspiranti

Infine, anche la scelta dell’abbigliamento può incidere sulla salute riproduttiva. Indumenti troppo attillati o in tessuti sintetici possono aumentare la temperatura a livello genitale, influendo negativamente sulla qualità degli spermatozoi negli uomini e favorendo infezioni anche nelle donne. Meglio optare per vestiti comodi, in fibre naturali e traspiranti.

Movimento, benessere e fertilità: una connessione da non sottovalutare

In sintesi, l’attività fisica moderata rappresenta un alleato prezioso per la salute riproduttiva, sia femminile che maschile. Integrare il movimento nella routine quotidiana, scegliendo attività adatte alle proprie condizioni fisiche e praticandole con costanza, può contribuire a migliorare le probabilità di concepimento, sostenere un percorso di PMA e vivere con maggiore benessere anche la gravidanza. Bastano pochi accorgimenti e una buona dose di consapevolezza per fare del movimento un’abitudine utile, piacevole e sostenibile nel tempo.

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