Affrontare un percorso di fecondazione assistita significa spesso fare i conti con il tempo, la speranza e il desiderio profondo di realizzare un sogno. Proprio per questo, ogni innovazione che possa offrire nuove possibilità diventa un raggio di fiducia per tante coppie.

Durante una delle nostre ultime dirette Instagram, la Dr.ssa Kelly Cabrilo, Specialista in Ginecologia e Ostetricia, e la Dr.ssa Chaimae Zehhaf, Ostetrica e Responsabile del Team Aiuto Medico e Sala Operatoria, hanno parlato con grande chiarezza e sensibilità di una tecnica che sta cambiando il modo di affrontare i trattamenti di procreazione medicalmente assistita: la Dual Stim, o doppia stimolazione ovarica.

Si tratta di un protocollo innovativo che consente di raddoppiare le opportunità di ottenere ovociti in un solo ciclo mestruale, riducendo i tempi e offrendo una nuova prospettiva di successo a chi desidera diventare genitore.

Dual Stim: cos’è e come funziona la doppia stimolazione ovarica?

La Dual Stim (o duostim) è una tecnica che permette di effettuare due stimolazioni ovariche e due prelievi ovocitari nello stesso ciclo mestruale: una nella fase follicolare e una nella fase luteale.

In pratica, dopo il primo pick-up, la stimolazione ricomincia dopo pochi giorni per sfruttare una seconda “onda” di follicoli che si sviluppano naturalmente nella seconda parte del ciclo.
Il risultato è la possibilità di ottenere più ovociti in un tempo più breve, ottimizzando la risposta ovarica e riducendo l’attesa tra un ciclo e l’altro.

«È una strategia che ci permette di valorizzare al massimo il potenziale ovarico, soprattutto quando il tempo è prezioso», spiega la Dr.ssa Cabrilo. «È particolarmente indicata nelle pazienti con età riproduttiva avanzata o con una riserva ovarica ridotta, ma può essere utile anche in altre situazioni specifiche».

Dual Stim: quali sono i vantaggi della doppia stimolazione ovarica?

Rispetto a una stimolazione classica, la Dual Stim consente di ottenere un numero maggiore di ovociti maturi, e quindi più possibilità di formare embrioni trasferibili.

Ogni ovocita recuperato rappresenta una nuova speranza, e questa tecnica permette di massimizzare le chance di gravidanza in un periodo di tempo più contenuto.

 Quando è utile la Dual Stim?

Il vantaggio del protocollo è evidente in molti casi:

  • nelle donne con età superiore ai 38 anni, per cui il tempo è un fattore determinante
  • nelle pazienti con bassa riserva ovarica, anche se giovani
  • nelle coppie che hanno già vissuto fallimenti con protocolli tradizionali
  • nelle pazienti oncologiche che devono preservare la fertilità prima di un trattamento potenzialmente dannoso per le ovaie
  • in tutte quelle coppie che, per motivi logistici o professionali, preferiscono concentrare il percorso in un solo ciclo.

«Il vantaggio reale», sottolinea la Dr.ssa Zehhaf, «è che otteniamo risultati simili a due stimolazioni separate, ma in un tempo molto più breve. E questo può fare davvero la differenza».

Dual Stim: rischi, limiti e controindicazioni

I rischi della Dual Stim sono simili a quelli di una stimolazione ovarica tradizionale, e il rischio di iperstimolazione ovarica è molto basso, poiché la tecnica si rivolge spesso a pazienti con riserva ridotta.

Gli svantaggi principali riguardano più l’aspetto organizzativo che clinico:

  • non è possibile effettuare un transfer a fresco, poiché l’endometrio non è pronto dopo la seconda stimolazione; gli embrioni vengono quindi crioconservati per un successivo trasferimento
  • il numero di controlli e monitoraggi è maggiore, concentrato in un periodo più breve
  • i costi sono leggermente superiori rispetto a un singolo ciclo, ma inferiori rispetto a due cicli separati.

Per sostenere le coppie che scelgono questo percorso, in Next Fertility ProCrea offriamo una scontistica dedicata sul secondo ciclo della Dual Stim, rendendo la procedura più accessibile.

Come si tollera la doppia stimolazione ovarica: tempi di recupero e monitoraggi

Dal punto di vista fisico, la Dual Stim è ben tollerata. Tra il primo e il secondo pick-up è prevista una pausa di circa cinque giorni, che consente al corpo di recuperare completamente.

Prima di avviare la seconda stimolazione, il team medico effettua sempre monitoraggi ecografici e controlli ormonali per valutare la situazione ovarica e lo stato di salute generale della paziente. Se le condizioni non sono ottimali, il protocollo viene sospeso o rimandato: ogni decisione è presa nel pieno rispetto del benessere della donna.

L’aspetto emotivo della Dual Stim: affrontare con fiducia il percorso di PMA

Come ha ricordato la Dr.ssa Zehhaf, affrontare la seconda stimolazione dopo un primo risultato negativo può essere emotivamente difficile. «Lo scoraggiamento è comprensibile – spiega – ma abbiamo avuto molti casi di gravidanze ottenute proprio con gli ovociti recuperati durante la seconda stimolazione».

Ogni percorso di PMA è anche un viaggio interiore: la pazienza, la fiducia e la capacità di rimettersi in gioco sono parte integrante del successo. Per questo, il supporto costante del team medico è fondamentale per accompagnare la coppia con ascolto e sensibilità.

La Dual Stim è sicura?

«Sì, funziona, e i risultati parlano chiaro», afferma la Dr.ssa Cabrilo. La Dual Stim è oggi una tecnica consolidata, sicura ed efficace, che offre ottimi risultati soprattutto nelle pazienti più difficili da trattare.

Non esiste un numero massimo di cicli a cui una paziente possa sottoporsi: ogni caso viene valutato individualmente, in base alla risposta ovarica e agli obiettivi del trattamento.

Una nuova opportunità per molte coppie

La Dual Stim rappresenta una nuova opportunità concreta per tante coppie che desiderano realizzare il sogno di diventare genitori. Non è una soluzione universale, ma nelle situazioni giuste può aumentare in modo significativo le possibilità di successo, riducendo i tempi e valorizzando ogni ovocita disponibile.

Affidarsi al team di Next Fertility ProCrea significa scegliere un percorso basato su scienza, esperienza e umanità, dove ogni decisione è condivisa e ogni passo è accompagnato con la massima cura.

 

In breve: i punti chiave sulla Dual Stim

  • Cos’è: la Dual Stim è una doppia stimolazione ovarica che consente due prelievi di ovociti nello stesso ciclo mestruale.
  • Obiettivo: aumentare il numero di ovociti ottenuti in tempi più brevi, migliorando le possibilità di gravidanza.
  • Indicazioni principali: età riproduttiva avanzata, bassa riserva ovarica, fallimenti precedenti, preservazione della fertilità, esigenze logistiche.
  • Vantaggi: più ovociti maturi, tempi ridotti, protocollo personalizzabile e scontistica dedicata sul secondo ciclo.
  • Limiti: non è previsto transfer a fresco e richiede più monitoraggi nello stesso mese.
  • Tolleranza: il protocollo è ben tollerato, con una pausa di 5 giorni tra i due pick-up.
  • Aspetto emotivo: il sostegno del team medico è fondamentale per affrontare con fiducia l’intero percorso.
  • In sintesi: la Dual Stim è una tecnica sicura, efficace e indicata per chi desidera ottimizzare il tempo e aumentare le proprie possibilità di successo.
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